Dummy Title /belluno-dolomiti/ 2017-08-18T21:03:52+02:00 http://example.comnews-3985.atom Dolomiti Contemporanee - "Space Days" in Smach - 2017-08-18T18:12:13+02:00 2017-08-18T18:23:07+02:00 Lettera del Presidente della Giuria di Smach, costellazione di arte, cultura e storia nelle Dolomiti.

Smach è una mostra d'arte contemporanea in ambiente, con opere sparse nel paesaggio dolomitico.
Una di queste opere, "Space Days", scultura lignea di Fabiano De Martin Topranin, è stata danneggiata.
Nella lettera vi è una presa di posizione a proposito di questa triste vicenda, che ci da comunque l'opportunità di ribadire il significato e il ruolo dell'arte e della cultura, della responsabilità e della cura dai propri paesaggi da parte dell'uomo.

Segue lettera:

"Space Days in Smach: un’opera d’arte contemporanea regalata al paesaggio, una responsabilità di cura per ogni persona – Lettera aperta di Gianluca D’Incà Levis, Presidente della Giuria di Smach.
Nessun paesaggio preesiste all’uomo: uomo e ambiente sono profondamente interconnessi. Il paesaggio non vive dunque di sé stesso, ma delle pratiche che l’uomo vi attiva, abitandolo e costruendolo ogni giorno.
Smach, Costellazione di arte, cultura e storia nelle Dolomiti, è un progetto che porta l’arte contemporanea in seno al paesaggio, coltivandolo, vivificandolo.
L’edizione 2017 di Smach ha visto la partecipazione di 140 artisti, nove dei quali sono stati indicati dalla Giuria quali vincitori. Le opere proposte dai nove artisti selezionati sono dunque state realizzate e installate in ambiente. Ognuna collocata in un sito differente, tra San Martin e Marebbe, esse costituiscono una riflessione concettuale, estetica e plastica sulla realtà montana del territorio in cui sono state inserite. Sulla natura e sulle crode, sull’interpretazione di usi e tradizioni locali, sulla percezione e fruizione stessa del paesaggio-patrimonio da parte dei suoi abitanti e visitatori.
Tra i nove artisti di Smach 2017, c’è Fabiano De Martin Topranin. La sua opera, intitolata “Space Days”, è una scultura lignea a dimensione reale, che rappresenta un cosmonauta, fermo al centro di un vasto spazio. Un elmo specchiante riflette il paesaggio circostante, ed i cieli. Lo spazio in cui l’esploratore siderale è immerso, non è però il cielo. Questo cercatore, giunto da altrove, si staglia nettamente, unica presenza ritta, isolato, nel cuore dell’altopiano di Fanes, tra le rocce, le erbe, le valli e i monti. La sua inaspettata presenza ci sorprende, facendoci pensare a concetti quali alienità, vastità, silenzio, distanza, presenza, contatto, volontà, esplorazione, ricerca.
L’opera, come tutte le altre realizzate attraverso Smach, è alla mercè degli elementi, e delle persone. L’astronauta campeggia nel cuore di Fanes, chiunque passi lo incontra, lo vede, riflette, è riflesso. Come l’astronauta stesso riflette il paesaggio.
Alcuni giorni fa, qualcuno ha danneggiato gravemente l’opera. Naturalmente, come tutti gli esploratori del senso (l’arte è una pratica che pensa e ripensa al senso delle cose), conosciamo bene gli uomini. Sappiamo dunque che gli uomini possono essere fertili, produttivi, generosi: enti relazionali, che costruiscono imprese straordinarie, nella ricerca, nella scienza, nella cultura, nell’arte, nel rapporto con gli altri enti. Sappiamo anche, naturalmente, che alcuni altri uomini sono chiusi, stupidi, ostili, trascurati, ciechi. L’uomo che, trovandosi di fronte a un’opera tanto empatica, non ha saputo far altro che danneggiarla, è di certo uno stupido, che non ha potuto capire, né accettare, un generoso invito alla riflessione sull’essere.
Nel momento in cui si è palesato il danno, abbiamo dovuto decidere cosa fare. La frustrazione dell’artista di fronte ad un gesto tanto stupido e indegno, ci ha fatto dapprima ipotizzare la rimozione del lavoro. Così, il cosmonauta sarebbe mestamente sparito da Fanes. Ma, in realtà, è impossibile che una stupidità circoscritta possa aver ragione di una intelligenza diffusa. Che un moto riprovevole sappia prevalere su un’intenzione responsabile e propositiva. In ogni esplorazione è ìnsita una certa quantità di rischio. Esso accentua il valore della ricerca, lo accende.
Per questo motivo, la Giuria di Smach, in accordo con l’artista, ha deciso di ricollocare l’opera, che nel frattempo è stata riparata.
L’opera è stata dunque donata, per una seconda volta, al paesaggio e ai suoi abitatori e frequentatori. L’opera si dona due volte, e in ciò prende spazio, e cresce. Il danneggiatore si è palesato una volta sola, nella sua infima, nana piccineria. L’arte e la cultura sono un richiamo, un richiamo agli uomini forti e desti che cercano, un richiamo al confronto, al pensiero ed alla percezione, al godimento delle risorse, alla loro valorizzazione tramite le pratiche di sensibilità ed intelligenza. Per questo l’arte vince sempre sulla stupidità. Per questo siamo felici che quest’elmo continui a specchiare i prati, le crode, il cielo e gli occhi aperti di chi non dovrà mai abbassare lo sguardo.

Gianluca D'Incà Levis,
curatore di Dolomiti Contemporanee e Progettoborca,  direttore del Nuovo Spazio di Casso,  Presidente della Giuria di Smach.

Borca di Cadore, 12 agosto 2017"

http://example.comnews-3984.atom Centro Il Larice - Bagno di gong planetari sabato 26 agosto ore 20,30 - con Gianluca Nani e Angela Noli - 2017-08-18T18:03:12+02:00 2017-08-18T18:09:38+02:00 ARTICOLO SUI BAGNI DI GONG del "Corriere della Sera" - UN'INTERESSANTE INTERVISTA SUGLI EFFETTI DI UN BAGNO DI GONG

Avvolti dalle onde sonore dei Gong Planetari si sarà immersi con tutti i sensi all’interno di un dolce campo di vibrazioni armoniche e, mentre il suono entra nel corpo, ogni cellula ne sarà attraversata e si sarà pervasi da uno stato di rilassamento profondo che facilita una piacevole distensione.
La semplicità del suono armonico è in grado di raggiungere le zone corporee più profonde e favorisce l’effetto del totale abbandono delle tensioni, poiché regolarizza le onde cerebrali, arriva a stimolare e rafforzare la creatività. Rilassati e con gli occhi chiusi, semplicemente cullati con dolcezza, il suono dei Gong Planetari guiderà in uno stato di sogno vigile e le sottili vibrazioni saranno avvertite come un abbraccio. Il suono armonico porterà a vibrare nella frequenza archetipica della Musica delle Sfere arrivando così a sperimentare l’armonia perfetta che muove l’universo ed espandendosi nell’ambiente creeranno giochi di armonie uniche.
Per partecipare alle sessioni di Bagno di Gong Planetari non occorre nessuna preparazione particolare, sono ideali per tutti e senza contro indicazioni.
Puoi trovare maggiori informazioni qui:
www.neidan-gong.it/gong-planetari.html
Info e iscrizioni: Elisa 328 4614561 Tiziana 329 0075537

http://example.comnews-3982.atom INTERVENTO IN PARETE E FALSO ALLARME - 2017-08-17T19:11:47+02:00 2017-08-17T19:13:16+02:00 Belluno, 17 - 08 - 17

Attorno alle 14 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione dei Cadini di Misurina, per un incidente alpinistico sul Paracarro. Recuperata con un verricello di 15 metri, una scalatrice, S.V., 28 anni, residente in Germania, è stata accompagnata all'ospedale di Cortina per un possibile trauma al ginocchio. Pronto a intervenire il Soccorso alpino di Auronzo. A mezzogiorno invece il 118 ha attivato una squadra del Soccorso alpino della Val Fiorentina, perché erano state sentite urla di donna provenienti dal sentiero sotto Malga Fiorentina, nel comune di Borca di Cadore. Il sopralluogo dei soccorritori ha avuto esito negativo e l'allarme è rientrato.

http://example.comnews-3981.atom PROSEGUONO FINO A SABATO LE RICERCHE DI CARLA - 2017-08-17T19:09:02+02:00 2017-08-17T19:11:28+02:00 Val di Zoldo (BL), 17 - 08 - 17

A seguito del vertice tenutosi questa mattina in prefettura a Belluno, tutte le forze impegnate in questi giorni hanno deciso di proseguire almeno fino a sabato le ricerche di Carla Fredducci, l'escursionista fiorentina di cui nulla si è più saputo, dopo la sua richiesta di aiuto pervenuta al 118 lunedì pomeriggio. Oggi è stato verificato il ritrovamento di un sacco a pelo che nulla ha però a che fare con la scomparsa della donna. Si sta pianificando nel dettaglio l'intervento delle squadre per domattina a partire dalle 7. Se Carla non dovesse essere trovata, sabato si deciderà come procedere. 

http://example.comnews-3980.atom RICERCA NELLA NOTTE SUGLI SPALTI DI TORO - 2017-08-17T19:06:55+02:00 2017-08-17T19:08:44+02:00 Domegge di Cadore (BL), 17 - 08 - 17

Ieri sera attorno alle 22 il 118 è stato allertato da alcuni turisti francesi, ospiti del campeggio sul lago a Vallesella, preoccupati perché 4 loro amici non erano rientrati dal giro ad anello sugli Spalti di Toro. I 4 connazionali erano partiti verso le 12: dal Rifugio Padova sarebbero dovuti salire fino a Forcella Segnata per poi scendere in Val Montanaia al Bivacco Perugini, risalire per Forcella Montanaia e rientrare al Padova. Passate le 16 i compagni, che si trovavano al Rifugio Padova con il gestore, hanno ricevuto la chiamata dei 4 escursionisti: avevano appena raggiunto Forcella Segnata e chiedevano consigli. Il gestore ha suggerito loro che, dal momento che stavano procendo lentamente, scendessero al Rifugio Pordenone e si facessero venire a prendere o che si fermassero al Bivacco Perugini. Loro hanno risposto che avrebbero valutato se fermarsi o proseguire il giro. In tutta l'area la copertura telefonica è praticamente assente e, quando a sera non sono tornati, né è stato possibile raggiungerli telefonicamente, è scattato l'allarme. Partendo dal Rifugio Padova, 2 squadre del Soccorso alpino del Centro Cadore si sono avviate lungo i due possibili itinerari di rientro: una di 3 soccorritori attraverso Forcella Montanaia, una di 4 soccorritori via Forcella Segnata, mentre il Soccorso alpino della Valcellina saliva dal Rifugio Pordenone. Giunti sulle rispettive forcelle, la squadre sono scese fino al Bivacco Perugini per controllarlo e riunirsi con i soccorritori friulani. Gli escursionisti erano lì. Stavano bene, si sono scusati, ma non erano riusciti a comunicare le loro intenzioni. Hanno quindi deciso di rimanere in bivacco e proseguire il giro. Le squadre sono rientrate con i colleghi al Rifugio Pordenone e da lì sono tornate con i mezzi arrivati dal Cadore. L'intervento si è concluso alle 4.  È stato anche utilizzato il faro del Soccorso alpino di Pieve di Cadore e altro personale era pronto a partire in supporto alle operazioni. Preallertate le unità cinofile.

http://example.comnews-3983.atom Inizia oggi Voila' - Festival di circo contemporaneo, artisti di strada, danze e culture dal mondo - 2017-08-16T19:15:00+02:00 2017-08-17T19:25:22+02:00 Area festeggiamenti FOEN, Casel di CELARDA, FESTIVAL VOILÀ, MOSTRE E PALAZZI VISITABILI IN CENTRO STORICO NEL FINE SETTIMANA

ANTEPRIME ad ingresso libero:

MERCOLEDÌ 16 AGOSTO alle 21.00, Area festeggiamenti FOEN
Questa sera alle 21.00 all'Area Festeggiamenti di Foen ci sarà la prima delle due anteprime di Voilà. Si esibiranno il duo comico-musicale Pepino Sasofone e Fedele Ukulele
<http://www.pepinoefedele.it/#!/Crisibolario>  con lo spettacolo The Jukes and the box, un jukebox interattivo che promette di divertire e intrattenere il pubblico con una vasta selezione di "delizie musicali, canzoni gustose, sorrisi croccanti", e l'artista argentina Ninia Grisito <http://niniagrisito.com/it/index.html> , che presenterà il suo affascinante spettacolo di acrobatica aerea.

Nata a Buenos Aires, Ninia Grisito ha una formazione da ballerina classica, diplomata alla Escuela Nacional de Danzas, ha frequentato per qualche anno il corso di Danza Teatro all'Instituto Nacional del Arte e poi si è avvicinata al mondo del circo, in particolare all'acrobatica aerea. Attiva dal 2010, si è esibita in importanti festival sia in Sud America che in Europa.

 GIOVEDÌ 17 AGOSTO alle 21.00, Casel di CELARDA
Alle ore 21.00 al Casel di Celarda ci sarà la seconda ed ultima anteprima di Voilà. L'artista di strada e circense argentino Brunitus <http://www.brunitus.com.ar/eng/bio.html>  si esibirà in uno spettacolo di giocoleria e tornerà ad intrattenere il pubblico il divertente duo Pepino Sasofone e Fedele Ukulele.

Brunitus è il nome d'arte di Bruno Martín Gagliardini, artista con una carriera ventennale. Si è avvicinato al mondo circo nel 1995, quando si è unito a una compagnia dove ha potuto sperimentare la danza, il canto, la recitazione con le maschere e i burattini. Questa esperienza lo ha convinto a intraprendere la carriera artistica, specializzandosi nelle esibizioni col Diabolo. La sua carriera come artista di strada lo ha portato ad esibirsi in più di 150 festival in Sud America e in Europa e a vincere numerosi premi.

DA VENERDÌ 18 A DOMENICA 20 AGOSTO dalle 18.30 alle 24.00, Centro storico: FESTIVAL VOILÀ
Da venerdì 18 a domenica 20 agosto, Feltre ospiterà la 19° edizione di Voilà.
Quest'anno Voilà cambia format e diventa un Festival di circo contemporaneo, arte di strada e culture del mondo, con la partecipazione di decine di artisti italiani e internazionali e più di 30 spettacoli ogni sera distribuiti in varie zone del centro storico.
Il ricco programma del Festival è disponibile sul sito Visit Feltre <http://www.visitfeltre.info/it/eventi/voil%C3%A0>  e sul sito ufficiale dell'evento <http://www.voilafestival.com/>.
 L'ingresso per gli adulti sarà di 8 euro, mentre per i bambini fino ai 12 anni sarà di 2 euro.

Oltre ai numerosi spettacoli, questa edizione celebra Moira Orfei, dedicandole una mostra e una conferenza. La mostra “Moira la Regina. Memorabilia di un mito”, in cui saranno esposti scatti celebri e inediti dell'indimenticabile icona pop e della sua vita, tra circo, cinema, famiglia, musica e televisione, sarà visitabile al Fondaco delle Biade nei tre giorni del festival dalle 18.00 alle 24.00. Domenica 20 alle 18.30 a Palazzo Borgasio, si terrà invece la conferenza “Moira Orfei e il Circo tradizionale – Il Circo contemporaneo e l’arte in strada nuovi fenomeni sociali e culturali”, in cui interverranno Alessandro Serena, nipote di Moira Orfei, docente di Storia dello Spettacolo Circense e di Strada all’Università Statale di Milano e autore, direttore artistico e produttore di spettacoli di successo, Aurelio Rota, direttore artistico di Voilà e Lonato InFestival, Beppe Boron, Presidente della Federazione Nazionale Arti in Strada e Roberto Cargnelli, storico organizzatore di eventi teatrali, di arte di strada e circo contemporaneo.

MOSTRE E PALAZZI VISITABILI IN CENTRO STORICO NEL FINE SETTIMANA
In Galleria Via Claudia Augusta è allestita la mostra dell'artista che ha realizzato il drappo de Palio, Gianni Trevisan. La mostra sarà visitabile nei giorni di sabato e domenica con i seguenti orari 10:30 – 12:30, 16:00 – 18:00 e 20:00 – 22:30.
Grazie all'iniziativa Chiese e Palazzi aperti, le chiese e i palazzi di pregio artistico e architettonico della città saranno visitabili gratuitamente domenica dalle 16:00 alle 19:00. L'elenco dei luoghi interessati dall'iniziativa è disponibile sul sito Visit Feltre.
Sarà inoltre possibile visitare il Teatro de la Sena con ingresso ad 1 euro. L'orario d'apertura è sabato e domenica, dalle 10:30 alle 12:30 il pomeriggio dalle 16:00 alle 19:00.

http://example.comnews-3979.atom ANCORA NESSUNA TRACCIA DI CARLA, DOMATTINA VERTICE IN PREFETTURA - 2017-08-16T19:02:00+02:00 2017-08-17T19:06:09+02:00 Valle di Zoldo (BL), 16 - 08 - 17

Purtroppo anche le ricerche odierne hanno avuto esito negativo e nessuna traccia è stata trovata di Carla Fredducci, 58 anni, di Sesto Fiorentino (FI), l'escursionista che lunedì pomeriggio ha contattato il 118 dicendo di essersi persa nei boschi attorno al Rifugio Bosconero e di essersi fatta male alle braccia dopo essere caduta. Questa mattina l'elicottero dell'Air service center convenzionato con il Soccorso alpino ha imbarcato le squadre dal parcheggio del campo base, che in questi giorni ha ospitato il Centro mobile di coordinamento e gli altri mezzi, per trasportarle in quota nei diversi punti da perlustrare. Sono stati passati a pettine tutta la zona che scende dalla Forcella Tovanella, la parte alta sopra il Rifugio Bosconero, come il lato sinistro della Forcella del Mat. Una squadra ha visionato la parte verso le Ciavazole ed è scesa nel profondo canalone sottostante. Non è giunta alcuna ulteriore segnalazione ed è stata risentita la persona che la ha incrociata mentre saliva in forcella, che ha riconfermato si trattasse proprio di lei. Presente anche l'elicottero dei Vigili del fuoco che ha nuovamente sorvolato l'area. Domattina le forze che stanno prendendo parte alla ricerca parteciperanno a un vertice in prefettura per decidere come procedere. Oggi era presente il Soccorso alpino di Valle di Zoldo, Longarone, Alpago e Belluno, i militari del Sagf di Cortina e Auronzo con due unità cinofile, i Vigili del fuoco e personale dei Carabinieri forestali.

http://example.comnews-3978.atom INTERVENTI ODIERNI IN MONTAGNA - 2017-08-16T12:08:00+02:00 2017-08-17T19:02:04+02:00 Belluno, 16 - 08 - 17

Questa mattina attorno alle 10.40 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto al bivacco del Monte Col, Costalissoio, nel Comune di Santo Stefano di Cadore, dove 4 ragazzi avevano passato la notte. Questa mattina però una di loro, che ieri si era procurata un sospetto trauma alla caviglia, si è resa conro di non essere più in grado di camminare. La giovane, una diciassettenne di Venaria Reale (TO), è stata imbarcata e trasportata all'ospedale di Cortina. L'eliambulanza è stata poi inviata sulla normale al Sass de Stria, sopra il Falzarego, poiché scendendo un'escursionista di Conegliano (TV), S.A., 48 anni, si era infortunata all'altezza delle scalette. Recuperata con un verricello di 30 metri, la donna con un possibile trauma alla gamba è stata accompagnata al Codivilla. Il Soccorso alpino della Val Pettorina è invece stato allertato per un escursionista, F.D.B., 77 anni, di Limana (BL), che si era fatto male a una mano, mentre con il figlio percorreva il sentiero che congiunge Caracoi a Bramezza. Raggiunto con il quad al bivio con la strada forestale, l'uomo è stato portato fino all'ambulanza diretta al pronto soccorso di Agordo. L'eliambulanza di Pieve di Cadore ha inoltre accompagnato all'ospedale quest'oggi due persone colte da malore, atterrando nel primo caso nei pressi di Casera dele Drotele a San Pietro di Cadore e al Rifugio Sappada 2000. L'uomo e la donna in entrambi i casi sono stati accompagnati a Belluno per i controlli del caso.

http://example.comnews-3975.atom Turismo Mel - FERRAGOSTO E DINTORNI : BELLUNO, CITTA’ D’ACQUA –IL FIUME PIAVE - 2017-08-15T17:43:05+02:00 2017-08-15T17:54:05+02:00

SABATO 19 AGOSTO 2017

>Trekking urbano lungo le vie del centro e il corso del fiume Piave in compagnia di Patrizia Cibien, Guida Turistica della provincia di Belluno
Ritrovo davanti a Palazzo Fulcis (Via Roma 28) alle ore 15:30  Durata: circa 3 ore  Info e prenotazioni: Patrizia Cibien Cell. +39 327 5526262 info@ingiroconpatty.it

>Alla scoperta della Contea di Cesana nella Festa di San Bernardo


DOMENICA 20 AGOSTO 2017

>Facile camminata su strade asfaltate e sterrate.
Dall’antico porto fluviale di Cesana, poi sede di castello comitale, si percorre l’ampia piana ripariale del Piave fino a Lentiai, di cui si attraversa il centro storico per salire all’abitato di Colderù, dominato dalla medievale chiesa di San Giacomo. Si scende quindi all’Eremo di San Donato, immerso nel bosco di latifoglie e contenente pregevoli affreschi quattrocenteschi. Per antica mulattiera si percorre la Val Ronconel fino a Villapiana (Chiesa di San Bartolomeo), da cui si torna in breve al punto di partenza.
A Cesana, nell’ambito della Festa del patrono San Bernardo, si visitano il borgo, il Palazzo Pretorio, le Prigioni e la Chiesa.
Ritrovo alle ore 9.00 in Piazza a Cesana di Lentiai

>In cammino nei luoghi dei Padri Certosini  


LUNEDÌ 21 AGOSTO 2017      nel comune di Sospirolo

>Passeggiata serale su agevole tracciato adatto a tutti.
L’escursione prevede un giro ad anello che, lasciato San Gottardo, conduce alle sponde del Cordevole, attraversa un tratto delle Masiere, tocca il lago di Vedana e ritorna al borgo seguendo il muro che circonda a nord-ovest la Certosa di San Marco. Accompagnano Luca De Bortoli, storico e naturalista, e Alberto Lovat, esperto di promozione della salute.
Ritrovo alle ore 20.15 nella piazzetta di San Gottardo

Entrambe le escursioni sono organizzate da Alpinia Itinera a cui potete rivolgervi per info ed iscrizioni : Tel. 0437859310 o 3404665088 – Email info@alpinia.eu

http://example.comnews-3974.atom SOSPIROLO TRA LEGGENDE E MISTERI 2017 - 2017-08-15T17:34:08+02:00 2017-08-15T17:39:31+02:00 Al cibo e alla pluralità dei suoi significati è dedicato il concorso letterario per opere inedite indetto dalla Pro loco Monti del Sole e dal Comune di Sospirolo nell'ottava edizione della manifestazione.

Al via, dunque, l’ottava edizione, che trae spunto, ancora una volta, da una leggenda locale, in particolare quella di Cornia e delle sue varianti. Una di esse si può leggere nel testo introduttivo al regolamento (visibile sul sito www.sospirolo.net e su Facebook nella pagina “Pro Loco Monti del Sole”), altre sono raccolte nel libro “L'Oro di Cornia - La natura e gli uomini nel paesaggio delle Masiere di Vedana” (edizioni Pro loco, 2015);  non è obbligatorio, comunque, che i testi del concorso letterario facciano riferimento a tali leggende.

Oggetto del bando, infatti, sono racconti brevi inediti e/o racconti fotografici inediti (non necessariamente pertinenti al territorio di Sospirolo), incentrati sul tema del cibo inteso nella molteplicità delle sue manifestazioni pratiche, sociali, simboliche. Il concorso si rivolge ai nati e/o residenti nel Triveneto e la partecipazione è gratuita.

Sono previste 3 sezioni: A- racconti “Giovani” (fino a 18 anni); B - racconti “Adulti” (dai 18 anni); C- racconto fotografico (senza limiti d'età). Tutte le sezioni sono aperte a singoli o gruppi e uno stesso concorrente può partecipare sia con un racconto sia con un racconto fotografico,

I vincitori assoluti della sezione “Adulti” e “Giovani” (singoli o gruppi) riceveranno 300 euro cadauno e attestato. I testi dei vincitori saranno pubblicati sul nostro mensile “il Veses”. I segnalati dalla giuria riceveranno attestato e un riconoscimento (confezioni di “Vecchia Cornia” della latteria di Camolino). Il vincitore assoluto (singolo o gruppo) della sezione C riceverà 200 euro e attestato.

La cerimonia di premiazione si terrà a Sospirolo domenica 19 novembre, in occasione di “Spettacoli di Mistero 2017”.

La data di scadenza è il 16 ottobre e il regolamento completo, indispensabile per la partecipazione, è pubblicato sul sito www.sospirolo.net. Per info 338 4677367 (dopo le 18:00) / proloco@sospirolo.net.

http://example.comnews-3973.atom Riaperto il Forte di Monte Ricco a Poeve di Cadore: orari apertura estiva siti DC (Casso, ex Villaggio Eni) - 2017-08-15T17:21:17+02:00 2017-08-15T17:32:26+02:00 Segnalazione da Dolomiti Contemporanee

Da venerdì 11 agosto, il Forte di Monte Ricco è di nuovo aperto al pubblico, dopo la chiusura forzata dovuta ai lavori di ripristino della strada d'accesso al colle, causata dalla tromba d'aria che domanica scorsa ha colpito Pieve di Cadore.
Il Forte rimarrà aperto con la mostra d'arte contemporanea "Fuocoapaesaggio" a cura di Dolomiti Contemporanee.
La mostra è visitabile ogni giorno, fino al 30 settembre, negli orari 10.00-13.00 e 15.00-19.00.

Di seguito anche date e orari del Nuovo Spazio di Casso, dove è allestita la mostra "La lama di Procopio", che si realizza in collaborazione tra Dolomiti Contemporanee e Collezione Agi Verona:
lo Spazio di Casso è aperto nei seguenti orari:
- dal 5 agosto al 3 settembre: dal martedì alla domenica, dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle ore 14.30 alle 19.00.
- dal 6 settembre al 1 ottobre: aperto dal mercoledì alla domenica, dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle ore 14.30 alle 19.00.
La mostra si chiuderà il 1 ottobre.

Inoltre, per tutto agosto, proseguiranno le visite guidate del giovedì pomeriggio all'ex Villaggio Eni di Borca di Cadore, attraverso la piattaforma di rigenerazione di Progettoborca, attivata sul Villaggio nel 2014 da Dolomiti Contemporanee e Minoter.
L'appuntamento è sempre presso gli uffici di DC al Villaggio (Via Mattei 5), il giovedì alle ore 15.00 in punto. 

Tutte le informazioni rerlative ai siti e alle attività di Dolomiti Contemporanee sono disponibili sui websites www.dolomiticontemporanee.net e www.progettoborca.net 

http://example.comnews-3972.atom BLOCCATI IN UN CANALE: INTERVENTO NELLA NOTTE A CORTINA - 2017-08-15T17:18:40+02:00 2017-08-17T10:20:02+02:00 Cortina d'Ampezzo (BL), 15 - 08 - 17

Ieri sera alle 20.20 circa un gruppo di 4 escursionisti ha contattato il 118 poiché erano rimasti incrodati alla fine della Ferrata Renè De Pol sul Forame. Dato che l'intervento dell'elicottero non era possibile, il Soccorso alpino di Cortina ha predisposto una prima squadra veloce composta da tre unità per verificare la situazione. In continuo contatto telefonico, infatti, gli escursionisti in seguito avevano parlato di una di loro che era scivolata e aveva battuto la testa. Risaliti alle coordinate Gps del punto in cui si trovavano, si è però scoperto che in realtà non avevano concluso la ferrata, ma avevano sbagliato itinerario prima, prendendo il canalone che, tra Punta est e Punta ovest, scende verso Ospitale e finendo bloccati sopra salti di roccia. In un paio di ore i primi soccorritori hanno risalito la ferrata e hanno raggiunto il gruppo tra i salti di roccia a circa 2.200 metri di altitudine. Fortunatamente i quattro (tre uomini, S.B., 50 anni, R.R., 50 anni, S.M. 51 anni, e una donna C.P., 43 anni, tutti di Roma) erano solo sfiniti dalla fatica, ma non infortunati. La decisione era quindi di attendere l'alba e un eventuale recupero con l'elicottero o far loro forza e riportarli a valle a piedi. Piano piano i soccorritori li hanno aiutati a riprendersi e sono riusciti a riportarli sul tratto attrezzato, mentre una seconda squadra andava loro incontro con bevande calde e qualcosa da mangiare. Dalla ferrata sono poi scesi sull'ultimo tratto fino a Val Pra del Vecia e da lì sono arrivati a Cimabanche. L'intervento si è concluso alle 5. Era presente anche il Soccorso alpino di San Vito di Cadore che ha fatto luce con una fotoelettrica. 

Sono sempre più numerose le richieste di aiuto che arrivano ormai buio, quando devono intervenire le squadre a piedi e i tempi delle operazioni vengono dilatati dalla difficoltà oggettiva di muoversi in ambienti impegnativi, soprattutto in caso ci sia un ferito da riportare a valle in totale sicurezza. Da sempre il nostro consiglio è, non appena avete il primo sentore che qualcosa non va: cercate di ritornare sui vostri passi o chiamate anche solo per avere indicazioni e chiarimenti sull'itinerario. E, prima ancora di partire, pianificate al meglio la vostra gita, consultando bollettini meteo e chiedendo informazioni a Cai, Guide alpine, Soccorso alpino, gestori dei rifugi. Infine, cercate sempre di affrontare escursioni alla vostra portata, adatte a una adeguata preparazione fisica e mentale. 

http://example.comnews-3971.atom PROSEGUONO LE RICERCHE SUL BOSCONERO - 2017-08-15T17:16:56+02:00 2017-08-17T10:20:24+02:00 Val di Zoldo (BL), 15 - 08 - 17

Stanno proseguendo le ricerche della turista fiorentina che ieri pomeriggio ha contattato il 118, dicendo di essersi fatta male e di essersi persa nei boschi attorno al Rifugio Bosconero. Ieri alle 15.40 circa C.F., 58 anni, di Sesto Fiorentino, era partita verso le 10.30, portata dal compagno in macchina, con l'intenzione di raggiungere Forcella Tovanella e rientrare. Verso le 13 - 13.30 alcuni escursionisti la hanno incrociata a circa una ventina di minuti dalla forcella. Lei alle 13.40 ha parlato con un'amica ed era in fase di discesa. Più tardi la chiamata al Suem: era caduta e si era fatta male alle braccia e non sapeva più dove si trovava. Poi la linea era caduta e il cellulare è sempre risultato irraggiungibile. Al Rifugio, da dove è quasi sicuramente passata almeno all'andata, non si è fermata. Ieri l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha sorvolato i due ghiaioni sotto la forcella e tutti i canali attorno, mentre le squadre a piedi percorrevano sentieri e zone boscate. L'unità cinofila molecolare, arrivata in forcella, è scesa verso il Rifugio Bosconero e adesso è nuovamente operativa assieme a una unità cinofila da ricerca in superficie. Questa mattina il sorvolo è affidato all'elicottero dell'Air service center convenzionato con il Soccorso alpino, con soccorritori a bordo. Partecipano al momento alla ricerca il Soccorso alpino di Valle di Zoldo, Longarone, San Vito di Cadore, i militari del Sagf di Auronzo e i Vigili del fuoco.

http://example.comnews-3977.atom RICERCA BOSCONERO ANCORA SENZA ESITO - 2017-08-15T12:02:00+02:00 2017-08-17T12:06:20+02:00 Val di Zoldo (BL), 15 - 08 - 17

Sono purtroppo ancora senza esito le ricerche di Carla Fredducci, 58 anni, di Sesto Fiorentino (FI), l'escursionista che ieri pomeriggio ha contattato il 118 dicendo di essersi persa nei boschi attorno al Rifugio Bosconero e di essersi fatta male alle braccia dopo essere caduta. Poi non è più stato possibile contattarla. Oggi le squadre del Soccorso alpino di Valle di Zoldo, Longarone, Belluno, Alpago, sono state portate in quota dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore con due unità cinofile molecolari e due unità cinofile di ricerca di superficie, sul posto anche i Vigili del Fuoco e i militari del Sagf di Auronzo. Sono stati percorsi i sentieri 490 e 485 e tutte le loro intersecazioni e fatta a pettine la discesa da Forcella Tovanella. Perlustrata la zona di Casera del Mugon, Viaz de le Ponte e Viaz de l'ors. Intervenuti anche l'elicottero dell'Air service center convenzionato con il Soccorso alpino e quello dei Vigili del fuoco che hanno sorvolato canali e sentieri in quota con personale del Soccorso alpino poi sbarcato in diversi punti. Sono stati controllati anche i luoghi dove i cani hanno segnalato qualcosa e percorse a piedi aree al di fuori dei sentieri. Domattina le ricerche riprenderanno alle prime luci. Carla è alta 1.65 circa, di corporatura esile, ha i capelli corti scuri. Indossa pantaloni grigi, una maglia blu e uno zaino verde. Chiunque la avesse potuta incontare è pregato di contattare i carabinieri.

http://example.comnews-3976.atom INTERVENTI IN MONTAGNA - 2017-08-15T12:00:00+02:00 2017-08-17T12:02:04+02:00 Belluno, 15 - 08 - 17

Verso le 13.40 il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per un'escursionista infortunatasi a una gamba tra il Rifugio Averau e il Rifugio Scoiattoli. Una squadra del Sagf ha raggiunto la donna, P.G., 62 anni, di Borgo San Lorenzo (FI), che si trovava con un'amica, e la ha caricata sulla seggiovia con cui è scesa fino all'ambulanza che la ha trasportata al pronto soccorso. Alle 14.40 è scattato l'allarme per padre e figlio di 43 e 8 anni di San Donà di Piave (VE), che avevano perso la traccia del sentiero numero 1262 tra Auronzo e il Rifugio Monte Agudo. Individuata la zona in prossimità di località Valsalega è stata allertato il Soccorso alpino che ha dato indicazioni telefoniche all'uomo ed è andato loro incontro per assisterli nella discesa. Passate da poco le 15, il Soccorso alpino del Centro Cadore si è mosso per un pescatore non rientrato all'ora stabilita da località Antarigole vicino al Rifugio Padova. I soccorritori lo hanno fortunatamente incontrato mentre stava scendendo lungo la strada.

http://example.comnews-3970.atom RICERCA IN CORSO IN VALLE DI ZOLDO - 2017-08-14T17:15:00+02:00 2017-08-17T10:20:48+02:00 Val di Zoldo (BL), 14 - 08 - 17

Alle 15.40 la Centrale del Suem ha ricevuto la chiamata di una donna che diceva di essere ruzzolata nel bosco non distante dal Rifugio Bosconero, ma non sapeva dove si trovava con precisione. Il cellulare però poi è risultato irraggiungibile e lei non ha risposto ai diversi messaggi inviati per cercare di ricontattarla e geolocalizzarla. Al momento le squadre del Soccorso alpino di Valle di Zoldo, Alleghe, Longarone, con i Vigili del fuoco, stanno perlustrando tutti i sentieri della zona. Il campo base del Centro mobile di coordinamento del Soccorso alpino è appena dopo la diga di Pontesei.
Le squadre del Soccorso alpino stanno portando avanti la ricerca di C.F., 58 anni, di Sesto Fiorentino (FI), dopo che lei ha chiamato alle 15.40 dicendo di essere ruzzolata e parlando del Bosconero. Dalle informazioni raccolte succesivamente, la donna voleva raggiungere Forcella Tovanella e rientrare. Alcuni escursionisti infatti la hanno incrociata che saliva a circa 20 minuti di distanza dalla forcella. Al momento il cellulare non è raggiungibile e assieme alle squadre a piedi attuamente dispiegate si è chiesto l'intervento delle unità cinofile molecolari. Sul posto Centro mobile di coordinamento, Soccorso alpino di Valle di Zoldo, Alleghe e Longarone, Vigili del fuoco.

http://example.comnews-3969.atom INTERVENTI IN MONTAGNA - 2017-08-14T17:13:00+02:00 2017-08-17T11:57:09+02:00 Belluno, 14 - 08 - 17

Oggi alle 13.30 circa l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore è decollata in direzione del Rifugio Coldai, Val di Zoldo, dove si trovava una diciassettenne di Selva di Cadore (BL), che si era probabilmente lussata una spalla. Atterrati in piazzola, personale medico e tecnico di elisoccorso hanno imbarcato la ragazza dopo un primo controllo, per poi trasportarla all'ospedale di Agordo. Alle 13.40 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Sappada per un infortunio sotto il Peralba. Nel tragitto lungo il sentiero che dalle sorgenti del Piave porta al bivio con la strada bianca verso il Rifugio Calvi, un'escursionista, S.M., 46 anni, di Scorzè (VE), si era procurata un trauma alla caviglia. Raggiunta da una squadra, alla donna, che si trovava con il marito, è stato immobilizzato l'arto. Caricata in barella, l'infortunata è stata trasportata al fuoristrada e da lì all'ambulanza che attendeva a Cima Sappada diretta al pronto soccorso.
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è inoltre intervenuto in Friuli Venezia Giulia per la morte di un uomo dovuta a malore. Di seguito il comunicato.

Questo pomeriggio il CNSAS Maniago è intervenuto nuovamente al raduno di Malga Chiampis di Tramonti di Sopra per un decesso. Questa volta si tratta di un malore le cui cause sono in corso di accertamento per un uomo di San Leonardo Valcellina del 1977, G (nome) D. B. (cognome). L'uomo è stato visto in difficoltà respiratoria da un francese che passava al campo intermedio nei pressi delle stalle Veleai lungo il sentiero 377 in Val Vielia. e che ha avvisato i soccorsi. Sul posto è intervenuto l'elicottero del SUEM di Pieve di Cadore, essendo il velivolo di Udine già impegnato, verricellando il medico e il tecnico di elisoccorso del CNSAS. Il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso dell'uomo. Per recuperarlo l'elicottero ha caricato due tecnici del CNSAS Maniago già pronti a Tramonti di Sopra, che hanno predisposto la barella. La compagna del ragazzo, presente al raduno, ha voluto rimanere in montagna, mentre la salma è stata portata all'obitorio di Spilimbergo. Sul posto anche i Carabinieri, la Protezione Civile e il Corpo Forestale. Un tecnico del CNSAS sta ora accompagnando il maresciallo dei carabinieri di Meduno al campo intermedio.
(Melania Lunazzi Addetta Stampa CNSAS FVG)

http://example.comnews-3968.atom RECUPERATO ALPINISTA SULLA CRODA ROSSA D'AMPEZZO - 2017-08-14T17:09:00+02:00 2017-08-17T11:56:54+02:00 Cortina d'Ampezzo (BL), 14 - 08 - 17

Ieri sera passate le 22 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Cortina a seguito della chiamata di due alpinisti, bloccati durante le calate di rientro dalla Croda Rossa d'Ampezzo, poiché uno di loro era rimasto ferito a un piede dopo essere stato colpito da un sasso. Dato che era improponibile a quell'ora l'intervento di squadre a piedi, alle 6.30 l'eliambulanza Pelikan di Bressanone ha imbarcato due soccorritori di Cortina per indirizzare velocemente l'equipaggio. Dopo una prima ricongnizione sulla parete verso Cortina però, i due rocciatori non sono stati individuati. L'elicottero si è quindi spostato verso Prato Piazza e, a circa 2.900 metri di quota lungo la Via Innerkofler, ha visto i due alpinisti che avevano passato la notte in parete. Entrambi sono stati recuperati con il verricello e portati a Cortina. L'infortunato, G.R., 26 anni, di Pescantina (VR), è stato medicato al pronto soccorso per il trauma riportato, mentre il compagno è stato riaccompagnato in macchina dai soccorritori a Prato Piazza a riprendere l'auto.

http://example.comnews-3967.atom INTERVENTI ODIERNI IN MONTAGNA - 2017-08-13T17:08:00+02:00 2017-08-17T11:56:39+02:00 Belluno, 13 - 08 - 17

Attorno a mezzogiorno l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites è intervenuto lungo la Via del Buco sul Lagazuoi, poiché un alpinista che stava scalando con la moglie non era più in grado di proseguire nella progressione per un dolore alla spalla. Contemporaneamente l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sulla Piccola delle Tre Cime di Lavaredo. Sull'ultimo tiro di una via un rocciatore era volato infortunandosi, l'allarme lanciato da una cordata tedesca che aveva assistito all'incidente. L'uomo, E.L., 38 anni, di Lugo di Romagna (RA), è stato recuperato con un verricello di 30 metri e trasportato all'ospedale di Belluno per un possibile politrauma. Il Soccorso alpino del Centro Cadore è invece stato inviato dal 118 a Lozzo di Cadore, a Pian dei Buoi. Scendendo dalla sua baita una donna di Lozzo era scivolata procurandosi un probabile trauma alla caviglia. Raggiunta da 8 soccorritori in località Tamarì, S.D.F., 49 anni, è stata caricata in barella e portata a spalle per una cinquantina di metri fino alla strada, per poi essere accompagnata direttamente con la jeep al pronto soccorso di Pieve di Cadore. Infine, il Soccorso alpino di Cortina è stato mandato dal 118 sul Belvedere delle cascate di Fanes, per un malore. L'uomo, M.C., 64 anni, di San Gemini (TE) è stato portato fino a Pian de Loa, dove l'eliambulanza lo ha imbarcato per volare a Pieve di Cadore.

http://example.comnews-3966.atom CADE CON LA BICI SOTTO LE TRE CIME - 2017-08-12T17:06:00+02:00 2017-08-17T11:56:21+02:00 Auronzo di Cadore (BL), 12 - 08 - 17

Poco prima delle 14 il 118 è stato allertato per un ciclista che, scendendo dalla strada delle Tre Cime di Lavaredo, aveva sbattuto contro un guardrail, ferendosi a una gamba. Medico, infermiere e tecnico di elisoccorso, scesi dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore atterrato nelle vicinanze, hanno prestato le prime cure all'uomo, G.D.T., 55 anni, di Rovello Porro (CO), prima di decollare con lui verso l'ospedale di Belluno.

http://example.comnews-3965.atom MUORE COLTO DA MALORE E INTERVENTO IN VALLE DEL MIS - 2017-08-12T17:04:00+02:00 2017-08-17T11:55:33+02:00 Belluno, 12 - 08 - 17

Rientrando da una passeggiata al Rifugio Talamini con la moglie e altri famigliari verso Zoppè di Cadore, arrivato lungo la strada forestale all'altezza del bivio per il Rifugio Venezia, un escursionista si è improvvisamente accasciato al suolo colto da malore. Allertato il 118, sul posto è stato inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Sbarcati tecnico di elisoccorso, infermiere e medico, a lungo sono state tentate le manovre di rianimazione, ma purtroppo per l'uomo S.B., 59 anni, di Dolo (VE), non c'è stato nulla da fare. Il Soccorso alpino della Valle di Zoldo ha accompagnato sul posto il carro funebre per trasportare la salma nella cella mortuaria.

Verso le 14.30 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Belluno per un'emergenza in Valle del Mis a Sospirolo. Una turista olandese, Y.S., 48 anni, scivolata sul sentiero dei Cadini del Brenton, si era infatti procurata una ferita al ginocchio. Raggiunta da una squadra di 4 soccorritori compreso il medico di Stazione, alla donna sono state prestate le prime cure. In accordo con la Centrale operativa del Suem, l'infortunata è stata accompagnata direttamente al pronto soccorso di Belluno.

http://example.comnews-3964.atom INTERVENTI IN MONTAGNA, PRECIPITA DALLA FERRATA E PERDE LA VITA - 2017-08-12T16:52:00+02:00 2017-08-17T11:53:14+02:00 Belluno, 12 - 08 - 17

Probabilmente ha perso l'equilibrio mentre cercava di mettersi la giacca l'escursionista fassano che ha perso la vita oggi a Livinallongo del Col di Lana. Dalle prime informazioni dei soccorritori, appena completata la Ferrata Piazzetta poco sotto la cima del Piz Boè, G.S., 58 anni, di Campitello di Fassa (TN), ha aperto lo zaino per prendere qualcosa da indossare, è scivolato ed è caduto per una decina di metri sbattendo la testa. L'allarme è stato lanciato attorno a mezzogiorno da una persona che lo ha visto e il 118 ha inviato il Pelikan di Bressanone che ha sbarcato il tecnico di elisoccorso e il personale medico, che ha potuto solamente constatarne il decesso. Recuperata, la salma è stata trasportata in piazzola dove attendeva il Soccorso alpino di Livinallongo. Alle 10.30 circa il 118 ha allertato il Soccorso alpino della Valle di Zoldo per una turista di Ferrara, F.N., 58 anni, che, mentre scendeva dalla strada sterrata tra Rifugio Pian dei Crep e Rifugio Sun Paradise è ruzzolata per una trentina di metri in una scarpata. Una volta sul posto i soccorritori assieme al personale della Croce Verde le hanno prestato le prime cure, la hanno imbarellata, mentre sopraggiungeva l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore. Imbarcata, l'infortunata, con probabile trauma alla spalla e al volto, è stata accompagnata a Belluno. Alle 11.40 il Soccorso alpino di Sappada è invece intervenuto nei boschi sopra Borgata Lerpa, per una cercatrice di funghi che si era procurata un probabile trauma alla gamba. Raggiunta da sette soccorritori la donna, M.C., 74, di Udine, è stata stabilizzata e imbarellata. La squara la ha quindi trasportata alla jeep e da lì alla casa di villeggiatura da dove l'infortunata, rifiutata l'ambulanza, si è recata autonomamente al pronto soccorso. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato poi inviato al parcheggio delle Tre Cime di Lavaredo, per una ragazza colta da malore. C.F., 21 anni, di Selvazzano Dentro (PD), è stata accompagnata all'ospedale di Belluno per gli accertamenti del caso. Il Soccorso alpino di Agordo si è invece recato con il fuoristrada al Rifugio Vazzoler. Un alpinista volato su una via era riuscito infatti con il compagno di cordata a calarsi e raggiungere la struttura da solo. D.S., 34 anni, di Bene Vagienna (CN), con possibili traumi al torace e alla caviglia è stato quindi portato al pronto soccorso di Agordo.

http://example.comnews-3963.atom RITROVATA ANZIANA AD AURONZO - 2017-08-11T16:44:00+02:00 2017-08-17T11:54:30+02:00 Auronzo di Cadore (BL), 11 - 08 - 17

Attorno alle 14 i carabinieri hanno chiesto l'intervento del Soccorso alpino di Auronzo per la ricerca di una anziana signora uscita questa mattina verso le 10 e mai più rientrata. I soccorrotori stanno perlustrando la pista ciclabile e le stradine attorno all'abitato, mentre i Vigili del fuoco e i carabinieri verificano il centro cittadino e le zone periferiche. Chiunque avesse notizie di Fiorina, 85 anni, è pregato di contattare i carabinieri. 

È stata ritrovata poco fa nel centro cittadino di Auronzo e sta bene Fiorina, la donna di 85 anni, allontanatasi questa mattina senza dare più notizie di  sé. L'allarme è quondi rientrato.

 

http://example.comnews-3960.atom Comune di Feltre - Eventi del fine settimana - 2017-08-11T07:17:14+02:00 2017-08-11T07:32:00+02:00 SAPORI IN MUSICA, ASPETTANDO VOILÀ, FIERA DELL'OGGETTO RITROVATO, MOSTRE E PALAZZI VISITABILI IN CENTRO STORICO

VENERDÌ 11 AGOSTO, in Piazzetta Trento e Trieste, dalle 16:30 alle 24:00: SAPORI IN MUSICA
A partire dalle 16:30, in Piazzetta Trento e Trieste si terrà un mercatino enogastronomico dedicato ai prodotti tipici, in cui sarà possibile degustare le eccellenze locali. Sarà presente "La Cusina de Belun" con uno show cooking.
Alle 17:00 nella libreria "Il morto da Feltre" l'autore Matteo Modesto presenterà il libro "Luce Fosca", e alle 21:00 ci sarà il concerto degli One Eyed Jack Friends.

SABATO 12 AGOSTO dalle 16:00 alle 19:00: ASPETTANDO VOILÀ
Si terrà l'ultimo dei cinque appuntamenti della rassegna estiva di arte di strada e teatro di figura "Aspettando Voilà", organizzata dalla Città di Feltre in collaborazione con l'associazione culturale "Teatri nomadi", nel solco della tradizione decennale di Voilà. 
Questi gli spettacoli in programma:
BELLY PUPPET – Il gruppo – composto da Ingrid Zorini, danzatrice, coreografa e insegnante di danze orientali e danza del ventre, Stolfo Fent, musicista, percussionista e insegnante di percussioni afrocubane, e Flavio Zarb, trampoliere e marionettista – mette in
scena un affascinante spettacolo di danza, trampoli e percussioni arabe. La rappresentazione narra l'antica leggenda araba di Nefer,
danzatrice del ventre del gran Visir Starriz, trasformata in un fantoccio da un vecchio stregone dalle gambe lunghe e in seguito
acquistata da un mercante di tamburi. 
CIRCO TRE DITA – Il Circo più piccolo del Mondo. Lo spettacolo, accompagnato da un vecchio organetto di Barberia, mette in scena il circo più piccolo del mondo grazie all'abilità di Pierpaolo Di Giusto, che fa vivere gli acrobati, i domatori, i clown con tre dita della mano e di Alberto De Bastiani, che presenta gli artisti con un grande coinvolgimento del pubblico. Il Circo Tre Dita ha partecipato ad importanti festival italiani e stranieri, ottenendo, tra gli altri, il premio per il miglior spettacolo al Festival Internazionale del Teatro per ragazzi di Sant’Elpidio (Ap).
Per l'occasione sarà presente anche CLAUN CRISPY con il truccabimbi
.Gli spettacoli si terranno in Via XXXI Ottobre alle 16:00, in Largo Castaldi alle 17:00 e in Piazzetta Trento e Trieste alle 18:00. Il programma completo della rassegna è disponibile sul sito Visit Feltre  <http://www.visitfeltre.info/it/eventi/aspettando-voil%C3%A0-4>
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DOMENICA 13 AGOSTO dalle 8:00 alle 18:00, centro storico: FIERA DELL'OGGETTO RITROVATO
Nella splendida cornice del centro storico di Feltre riparte per una nuova edizione della “Fiera dell’oggetto ritrovato”, una mostra-mercato in cui associazioni, comitati, singoli cittadini e commercianti del settore collezionismo, antiquariato e modernariato vendono e scambiano oggetti usati e di antiquariato con la finalità di favorire e promuovere la cultura del riuso, del riciclo, del restauro degli oggetti in una prospettiva di sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
Il Polo Bibliotecario Feltrino partecipa alla “Fiera dell'Oggetto Ritrovato” con la Bancarella del Libro. Davanti alla Galleria Via Claudia Augusta si potranno trovare libri di: poesia, narrativa, cucina, letteratura, storia e cultura locale venduti a prezzo
simbolico. 
Per l'occasione sarà possibile accedere alla Galleria d'arte moderna «Carlo Rizzarda» e al Museo civico con il biglietto ridotto (€ 1,50), salvo casi di gratuità previsti dalle tariffe vigenti. Ci sarà anche la possibilità di visitare entrambi i musei con il cumulativo ridotto (€ 2,50). Le strutture di via Paradiso e di via Luzzo saranno visitabili con orario 9.30-13.00 e 14.00-18.00. Nel Museo civico, per l'occasione, oltre alla mostra su Armi e materiali bellici della Grande Guerra, sarà esposta una selezione di ceramiche di norma conservata nei depositi. Si tratta di pezzi che documentano prevalentemente l'attività della fornace Antonibon di Nove nel XVIII secolo, ma anche oggetti realizzati nelle manifatture pavesi, viennesi ed emiliane tra il XVII e il XIX secolo: piatti, vassoi, coppe, acquasantiere, mensole e piastrelle in maiolica, terraglia e porcellana con forme e motivi decorativi eleganti e moderni. Nella Galleria d'arte moderna "Carlo Rizzarda" continua invece la mostra Surrealismo nelle collezioni della Galleria Rizzarda.
Per informazioni: Ufficio Musei tel. 0439/885242 (dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00, venerdì dalle 8.30 alle 13.00) e, week ends, portinerie del Museo Civico (tel. 0439/885241) e della Galleria Rizzarda (tel.0439/885234). 

MOSTRE E PALAZZI VISITABILI IN CENTRO STORICO
Saranno ancora allestite le mostre organizzate in occasione del Palio di Feltre. In Galleria Via Claudia Augusta ci sarà la mostra dell'artista che ha realizzato il drappo del Palio, Gianni Trevisan, e al Fondaco delle Biade, sarà esposta la collezione di fotografie
storiche del Palio tratte dall'archivio di Giovanni Frescura. Le mostre saranno visitabili nei giorni di sabato e domenica con i
seguenti orari 10:30 – 12:30, 16:00 – 18:00 e 20:00 – 22:30.
Grazie all'iniziativa Chiese e Palazzi aperti, le chiese e i palazzi di pregio artistico e architettonico della città saranno visitabili gratuitamente domenica dalle 16:00 alle 19:00. L'elenco dei luoghi interessati dall'iniziativa è disponibile sul sito Visit Feltre
<http://www.visitfeltre.info/it/eventi/chiese-e-palazzi-aperti-2017>
Sarà inoltre possibile visitare il Teatro de la Sena con ingresso ad 1 euro. L'orario d'apertura è sabato e domenica, dalle 10:30 alle
12:30 il pomeriggio dalle 16:00 alle 19:00.

http://example.comnews-3959.atom Premi lotteria Pro loco Sospirolo - 2017-08-11T07:13:08+02:00 2017-08-11T07:15:23+02:00 Ecco i numeri fortunati della lotteria "Donghe ‘na man a la Melia" della Pro loco “Monti del Sole” di Sospirolo.

Il primo premio (buono acquisto da 501 euro presso macellerie Roldo di Mis/Bribano) va al numero 3474; il secondo (buono acquisto da 501 euro presso emporio l'Arcobaleno a Maras di Sospirolo) al 504; il terzo (bancale di legna dell’azienda agricola Barp) al 2638. A seguire 4547 (buono capelli Salone Vanità), 3762 (buono 50 euro ottica La Muda), 4744 (buono 50 supermercato Kanguro Sedico), 4684 (buono 50 euro Balest), 1960 (lavoro creazioni Antonia), 3751 (buono 50 Edilcommercio), 4241 (buono pizzeria Rosolin). Seguono 857, 2255, 859, 389, 510, 297, 4618, 4431, 1155, 2583, 3084, 3934, 2559, 885, 2652, 2367, 2764, 2017. I premi potranno essere ritirati entro il 30 settembre presso la sede della Pro loco a Gron  previo accordi al 327 3638372; tutto l’elenco su www.sospirolo.net.

http://example.comnews-3958.atom Nevegal: due week-end con la Pro Loco Pieve Castionese - 2017-08-10T08:03:13+02:00 2017-08-10T08:12:54+02:00 Il 19 e il 20 agosto la Mostra Mercato e il 26 agosto 2017 i Cicheti in Cresta

Ritorna anche quest’anno la Mostra mercato, appuntamento con i prodotti agricoli, artigianali e artistici nella bellissima cornice del Nevegal.

Sabato 19 e Domenica 20 agosto 2017, dalle 10.30 alle 19,30, infatti, i colori, i profumi e i sapori dei prodotti che artigiani, hobbisti e coltivatori esporranno per tutto il giorno animeranno il piazzale del Nevegal. 

Si potranno gustare prodotti alimentari locali a km zero e altre prelibatezze; osservare le abili mani degli artigiani ed hobbisti nella creazione delle loro opere e perdersi nei tanti oggetti sapientemente esposti.

Per la prima volta la Mostra si anima di musica, laboratori per bambini e dimostrazioni culinarie.
Questo il programma della due giorni:
SABATO POMERIGGIO: Laboratorio di mosaico con Elisa

DOMENICA MATTINA: “Piccoli racconti bellunesi”: letture di Paola e musiche con organetto di Oriano

DOMENICA POMERIGGIO: Animazione con il Gruppo Folk Nevegal e, a cura dell’ASD Pantera Rosa Visome, dimostrazioni “La magia del latte che si trasforma in formaggio” e “La farina diventa pane, cottura in forno a legna”.

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Il secondo appuntamento è fissato per Sabato 26 agosto 2017
data in cui i rifugi e i ristoranti del Nevegal faranno scoprire cosa bolle in pentola per l'atteso appuntamento con i Cicheti in Cresta.

Otto le tappe per otto proposte culinarie differenti:

RISTORO CAMPO SCUOLA
Salsiccia piccante in umido e polenta accompagnato da Malbec della casa

B&B CHECCO ZAINO
“Le bianche dei checon” pizze bianche farcite con prodotti Km 0 della Valbelluna con birra Kitzmann tedesca

APRÈS-SKI
Filetto di trota del Mis in conza con crostini, accompagnato da Chardonnay

RISTORANTE LA CASERA
Delizie in cresta con caffè o birra

RIFUGIO LA GRAVA
Stracotto di mus con polenta e Cabernet Franc

RIFUGIO MALGA TORONT
Noccioline di pastin con verdure, riso e Cabernet Franc

RIFUGIO BRISTOT
Polenta e s’cius con Merlot I.G.T

RIFUGIO COL VISENTIN
Arrosticini abruzzesi con polenta con birretta Pustertaler

I posti sono limitati: al massimo potranno approfittare di questa ghiotta occasione 350 appassionati del buon cibo e la natura.
Il prezzo è di 26 euro a persona, compresa la salita in seggiovia.

Il carnet si può prenotare telefonando al 3458238880 (dalle ore 13.30 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 20.00) o mandando un whatsapp, oppure una e mail a info@prolocopievecastionese.it.
Per la conferma della prenotazione è richiesta una caparra di 10 euro.
Buono bambini (fino a 14 anni): Pastasciutta (o panino) e bibita a 8€
L'itinerario è libero!! La manifestazione avrà luogo anche in caso di pioggia.

http://example.comnews-3962.atom INFORTUNIO AL RIFUGIO COLDAI - 2017-08-10T07:35:00+02:00 2017-08-17T11:54:09+02:00 Val di Zoldo (BL), 10 - 08 - 17

Attorno alle 13.40 il 118 ha ricevuto la chiamata per un'escursionista che, scendendo verso il Rifugio Coldai, messa male una mano, si era procurata una sospetta frattura. La donna, C.S., 56 anni, di Milano, che era arrivata fino al Rifugio, è stata inizialmente raggiunta da una squadra del Soccorso alpino della Valle di Zoldo e poi dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che la ha accompagnata al pronto soccorso di Agordo.

http://example.comnews-3961.atom CADE CON LA MOUNTAIN BIKE - 2017-08-10T07:33:00+02:00 2017-08-17T11:53:38+02:00 Livinallongo del Col di Lana (BL), 10 - 08 - 17

Poco prima delle 11 il 118 è stato allertato per un giovane ciclista caduto con la propria mountain bike mentre stava scendendo dal Rifugio Cherz verso Campolongo. Dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, atterrato dove il sentiero incrocia la pista da sci, sono scesi personale medico e tecnico di elisoccorso che hanno prestato le prime cure al ragazzo, un diciassettenne tedesco. Caricato a bordo, l'infortunato con un possibile trauma addominale è stato trasportato all'ospedale di Brunico.

http://example.comnews-3957.atom ALTRE EMERGENZE IN MONTAGNA - 2017-08-09T07:40:00+02:00 2017-08-10T07:44:13+02:00 Belluno, 09 - 08 - 17

Pochi minuti prima delle 15 una squadra del Sagf di Auronzo, che con il Soccorso alpino presidia in questo periodo la zona, ha raggiunto in fuoristrada un'escursionista che si era infortunata vicino al casello di accesso alle Tre Cime di Lavaredo. La donna, R.M., 70 anni, di Villafranca (VR), era scivolata sulla strada e aveva sbattuto il fianco, riportando contusioni al gomito e al braccio. Medicata, ha rifiutato l'ambulanza e si è allontanata con la propria macchina. Passate le 16 il 118 è stato contattato da una coppia di Salzano (VE), M.M., 46 anni, lui, L.G., 43 anni, lei, che si trovava bloccata sopra un salto di roccia. Partiti alle 7.30 da Gares per un giro, i due erano saliti a Forcella Campigat, avevano percorso le creste verso Casera Caoz e, al momento di tornare a valle, perso il sentiero sul tratto erboso, avevano iniziato a scendere lungo un canale fino a fermarsi incapaci di proseguire o tornare sui propri passi. Localizzati con il binocolo dal Soccorso alpino della Val Biois - non c'era copertura per le comunicazioni telefoniche - cinque soccorritori sono partiti dal campeggio di Gares e sono risaliti a piedi a fianco del canale per poi scendere e raggiungerli a 1.400 metri di quota. Una volta da loro, li hanno assicurati, fatti risalire per 20 metri, portati a lato per un traverso e poi con loro hanno attraversato il bosco in discesa fino al campeggio. Alle 18.10 infine è scattato l'allarme per una scout di 16 anni di Pavullo nel Frignano (MO), che non era rientrata con da una passeggiata. Partita con un piccolo gruppo da Casera Antander, doveva percorrere un chilometro di sentiero fino a Casera Fedarole, a Chies d'Alpago, ma rimasta indietro, si era persa. I compagni la avevano cercata a lungo per poi lanciare l'allarme. Sul posto era arrivato il Soccorso alpino dell'Alpago e i Vigili del fuoco. Finché uno dei compagni non la ha vista, bloccata su un costone tra le rocce 200 metri sopra il sentiero tra il Vallone Antander e il Vallone Fedarole. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, dopo aver imbarcato un soccorritore dell'Alpago per guidare l'equipaggio, ha provveduto a recuperare la ragazza con un verricello e la ha riaccompagnata al campo base.

http://example.comnews-3956.atom NUMEROSI INTERVENTI PER SUEM E SOCCORSO ALPINO - 2017-08-09T07:38:00+02:00 2017-08-10T07:40:24+02:00 Belluno, 09 - 08 - 17

Sono gravi le condizioni di un ciclista canadese coinvolto questa mattina in un incidente nella galleria della strada che dal Passo Falzarego porta a Livinallongo del Col di Lana. L'uomo, che stava scendendo con altre persone - la dinamica è in fase di accertamento - ha urtato un camper in salita e ha sbattuto contro il muro. Decollato verso le 11, mentre il traffico era bloccato, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha calato con un lungo verricello sulla strada medico, infermiere e tecnico di elisoccorso. Prestate le prime cure urgenti, l'uomo è stato imbarellato trasportato fuori della galleria, recuperato con un verricello di 40 metri e trasportato all'ospedale di Belluno. Verso le 13.40 l'eliambulanza è invece stata inviata alle cascate di Fanes. Durante una passeggiata nella gola con i due figli, un escursionista di Bologna, L.D., 49 anni, era ruzzolato dal sentiero riportandi diverse contusioni. Aiutato a risalire dai ragazzi e dalle persone presenti fino al belvedere, è stato recuperato con un verricello e portato fino al sottostante Pian de Loa, dove il personale medico lo ha controllato prima di proseguire il volo in direzione del pronto soccorso bellunese. Verso mezzogiorno e mezzo invece alcuni passanti hanno allertato il 118 per un anziano affaticato lungo la pista ciclabile, all'altezza di San Vito di Cadore. Una squadra ha raggiunto l'uomo, S.C., 90 anni, di Ravenna, che non ha voluto ulteriori controlli sanitari, e lo ha accompagnato in jeep all'albergo dove sta passando le vacanze.